Vantaggi e svantaggi CFD

I CFD o contratti per differenza (Contract for Difference), costituiscono degli strumenti finanziari derivati su varie tipologie di assets (ad esempio indici, azioni, valute e materie prime), che replicano esattamente il prezzo o il valore del sottostante, consentendo al loro titolare di conseguire gli stessi rendimenti e i diritti derivanti dal loro possesso,senza acquistarlo effettivamente (ad esempio un CFD su azione Apple che ha un rendimento del 3%, consente di ottenere un rendimento del 3% ma non da il possesso del quantitativo di azioni corrispondenti).

Tra le particolarità che presentano i CFD c’è l’assenza di una data di fine contratto, che termina con l’adozione di una operazione contraria (se si è coperta la posizione long o di acquisto, bisognerà compiere un’operazione short o di vendita, o viceversa).

Il loro funzionamento è semplice in quanto coinvolge due tipologie di investitori: uno che si presenta come acquirente che paga un tasso di interesse prefissato ottenendo il rendimento derivante dal sottostante, mentre l’altra parte si profila come venditore, il quale incassa il tasso di interesse, e si impegna a pagare il rendimento prestabilito, ed eventualmente ottiene un maggiore guadagno in caso di deprezzamento del sottostante stesso.

Quindi il ritorno economico, viene realizzato sfruttano le oscillazioni di mercato (dato dalla differenza tra prezzo di acquisto e di vendita), al netto delle eventuali commissioni praticate.

La maggior parte dei brokers applica commissioni molto basse, generalmente di tipo variabile, e solo su alcuni assets, ma ci sono piattaforme che sono completamente a “zero commissioni”.

Vantaggi del trading con CFD

Uno dei vantaggi principali risiede nell’ampia diversificazione che riguarda sia i tipi di sottostanti che i mercati su cui si può operare e sempre sfruttando una sola piattaforma.

In più nella maggior parte dei casi il trading può avvenire in almeno tre forme: on line, mobile e per telefono.

Le commissioni molto basse consentono di chiudere le operazione anche con piccoli margini di guadagno, oltre che un’esecuzione ad alta velocità. In più la presenza della leva finanziaria consente di aprire posizioni con un minor impegno di denaro, e lo stesso discorso vale per l’entità dei depositi minimi richiesti.

E’ possibile inoltre guadagnare sia nelle fasi di rialzo che di ribasso del mercato, in quanto si ottiene un rendimento semplicemente quando si apre la posizione giusta con l’andamento del trend del sottostante.

Svantaggi del trading con CFD

Gli svantaggi principali sono riconducibili a due aspetti fondamentali: il primo è collegato alle difficoltà che in generale possono interessare le varie tipologie di strumenti finanziari derivati, che consentono facilità di accesso, ma che richiedono una certa dimestichezza per poterli gestire in modo proficuo.

In particolare spesso si ha una carenza di strumenti che diano un valido contributo a comprendere il momento di ingresso e di uscita, un fatto che può spostare le possibilità di guadagno in avanti nel tempo, quando si matura un buon livello di esperienza.

L’altro aspetto è rappresentato dall’effetto leva, che va usato nel giusto modo, in quanto se aumenta i guadagni, amplifica anche le perdite, per cui bisogna sapere come usarla ed anche quando chiudere le posizioni anche se in perdita per limitarne l’impatto e ridurre i rischi.

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