Pivot point (PP) – il metodo di trading più diffuso

Oggi si opera nel Forex trading utilizzando i pivot point, che vengono calcolati sui movimenti del giorno precedente. Si inserisce un trade quando il mercato raggiunge una data linea di supporto o resistenza del pivot point in base al proprio indicatore di overbought/oversold (OB/OS).

La prima operazione da compiere all’inizio della giornata è definire tutte le linee di supporto e resistenza, in seguito si attenderà che il mercato raggiunga i punti di ingresso definiti.

Contrariamente a quanto si potrebbe credere, attualmente operare sul mercato Forex con i pivot point rappresenta forse il metodo più utilizzato dagli operatori dei mercati finanziari. Ben prima dell’invenzione dei computer, questo era il metodo adottato dai floor trader in Borsa per determinare i livelli nascosti di supporto e resistenza.

I pivot point sono tuttora usati allo stesso modo dai floor trader e dagli analisti tecnici. Oggi il vantaggio principale è che grazie ai computer è possibile calcolare i punti con largo anticipo. Molti programmi per l’elaborazione di grafici sono in grado di calcolarli automaticamente, incrementando quindi le possibilità di utilizzo dei pivot point.

Il PP trading nel mercato Forex ha una dimensione molto più ampia di quella descritta in questo articolo; il nostro scopo tuttavia è quello di introdurre il concetto di fare Forex trading con i pivot point.

Il punto di equilibrio del mercato

Occorre ricordare che il mercato può solo salire, scendere o muoversi lateralmente. È come un elastico che viene allungato: prima o poi ritorna a un punto in cui il mercato è in equilibrio, poi si riallunga nella direzione opposta e retrocede nuovamente verso un altro punto di equilibrio. Successivamente il mercato sarà di nuovo indirizzato da un annuncio o un evento importante verso un’altra direzione, e così via giorno dopo giorno.

I pivot point possono aiutarci a determinare quanto può allungarsi quell’elastico prima di tornare indietro.

Si possono utilizzare diverse finestre temporali per calcolare i pivot point, ma ai fini di questo esercizio ci concentreremo sulla finestra temporale quotidiana (ad es. su 24 ore).

I pivot point si calcolano partendo dai prezzi di apertura, massimi, minimi e di chiusura del giorno precedente. Sul web sono reperibili vari calcolatori automatici dei pivot point, quindi non sarà necessario impiegare del tempo per fare i calcoli a mano.

Occorre inoltre ricordare che quanto più ampia è la finestra temporale utilizzata, tanto più a lungo si dovrà restare sul mercato o attendere il punto di ingresso successivo.

L’interpretazione dei pivot point è UNIVOCA

A differenza di molti altri indicatori, i pivot point sono uno strumento oggettivo. Essendo calcolati matematicamente, possono fornire una sola risposta per uno specifico periodo di tempo.

Con molti indicatori soggettivi, come il ritracciamento di Fibonacci (di cui personalmente sono un accanito sostenitore), le onde di Elliot ecc., può capitare che operatori diversi operino contemporaneamente in direzioni diverse in base alle loro interpretazioni personali.

I pivot point possono aiutare a prevedere in anticipo i prezzi massimi e minimi del giorno successivo, consentendo di definire da 4 a 8 livelli di sostegno e resistenza; tuttavia, per essere un PP trader di successo bisogna essere in grado di individuare il trend.

I pivot point funzionano al meglio anche in un mercato trending.

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