Come eseguire un buon trade nel forex: le operazioni vincenti

Da qualche anno a questa parte c’è stato il boom del trading. Il professionista di tale attività è il conosciutissimo “trader” ed è un esperto di strumenti finanziari. Ci sono molte leggende legate ai trader e al trading in generale; leggende di grossi profitti ottenuti con poche e semplici operazioni. Tutto questo è falso, anche perchè se così stessero le cose ognuno di noi, dedicherebbe la sua vita a fare trading per risollevare le proprie sorti finanziarie. Inoltre per riuscire ad avere qualche buon risultato è necessario avere: costanza, coraggio, un adeguato capitale iniziale e molta preparazione.

Quindi non fidatevi di chi promette guadagni facili in pochi minuti e con un investimento iniziale minimo.
Chi decide di fare trading, lo deve fare con la consapevolezza di essere sempre attento ai movimenti di mercato ed ai fattori macro e microeconomici, scegliendo attentamente gli strumenti con cui operare, in modo da specializzarsi, in quella precisa tipologia.
Elenchiamo gli strumenti ( mercati nel caso del Forex) soggetti maggiormente a trading.

  • Azioni
  • Forex
  • Derivati
  • Opzioni

Le azioni

costituiscono le quote di partecipazione di un’azienda e possono essere scambiate in borsa, solo se la società è quotata.

Foreign Exchange Market ( Forex )

mercato in cui si effettuano operazioni su tutte le principali valute mondiali, sugli indici di borsa fondamentali e sulle materie prime. Queste operazioni possono essere effettuate attraverso tre tipologie di strumenti

  • Futures; ovvero uno strumento finanziario con il quale le parti si impegnano a scambiarsi alla scadenza un certo quantitativo dell’attività legata ( tassi, titoli, valute) a un prezzo stabilito.
  • Swap su valuta; le due parti si accordano, scambiandosi una determinata quantità di valuta per un certo periodo di tempo, decidendo la data in cui invertire le posizioni, terminando la transazione.
  • Spot; in questo caso si parla di scambio di valute a breve termine, con durata di soli due giorni.

Derivati

comprendono una miriade di contratti finanziari a esecuzione differita. In base al rischio, i derivati, si distinguono in due macro-prodotti: quelli che coprono dal rischio di un’attività finanziaria e quelli che, invece, attraverso la leva finanziaria moltiplicano i rischi di investimento.

Opzioni

E’ uno strumento finanziario che, con un pagamento di un premio, da la facoltà di acquistare ( put) o vendere ( call) una certa quantità di titoli a un prezzo predefinito.

Detto questo parliamo di quali sono i principi fondamentali per effettuare buone azioni di trading. E’ necessario dunque introdurre due tipologie di analisi. L’analisi fondamentale e l’analisi tecnica.

La prima riguarda soprattutto colui che decide di investire in un’azienda, ed è caratterizzata dal calcolo di valori chiave per una corretta analisi di bilancio della società. Valori come il ROE, ROI, ROA, ROS, Turn Over, sono tutti indicatori che forniscono informazioni preziose se si decide di investire i propri risparmi in una specifica società. Oltre a questa tipologia di “screening”, l’analisi fondamentale comprende anche la valutazione delle variabili macroeconomiche e di settore che riguardano la società in modo da avere una visione completa delle componenti che possono influenzare l’investimento effettuato.

L’analisi tecnica, è quella disciplina che studia i fenomeni finanziari attraverso l’ausilio dei grafici ed attraverso la variabile del prezzo, del tempo, di un indice, di un titolo azionario, di una valuta ecc, il trader cerca di analizzare la situazione e formulare le previsioni.

Cerchiamo di chiarire i passi necessari per effettuare un buon trade.

Prima di effettuare un’operazione è necessario individuare la fase di mercato in cui si sta operando. Ci sono precisamente sei fasi di mercato:

  • Accumulazione: pochi acquisti da parte dei piccoli consumatori. Iniziano gli acquisti per i grossi investitori
  • Convinzione: l’ambiente è ottimista e le quotazioni iniziano a salire gradualmente.
  • Speculazione: Il prezzo si impenna vistosamente, iniziano gli acquisti dei grandi investitori. Evitare di acquistare in questa fase, poichè il prezzo è quasi ai massimi
  • Distribuzione: Arrivati ai massimi, iniziano le prime vendite.
  • Panico: brusco calo dei prezzi.
  • Frustrazione: vendite continue con grossi volumi; il prezzo cala velocemente.

Le fasi di mercato riguardano l’andamento dei prezzi, ma per fare un’ottima operazione è necessario controllare anche i volumi.
Quando all’aumentare dei volumi abbiamo un aumento dei prezzi ( e viceversa) ci sono VOLUMI CONCORDANTI. In questo caso, continua il trend positivo fino a quando non avremo un aumento dei volumi ed un abbassamento dei prezzi ( o viceversa) in questo caso saremmo di fronte ai cosiddetti VOLUMI DISCORDANTI e quindi ad una possibile inversione del trend.

Un altro concetto fondamentale è quello dei supporti e delle resistenze.
I supporti sono quei livelli di prezzo attorno al quale le operazioni si assestano, costituendo un segnale di acquisto se il trend di prezzo tocca e si assesta sopra questo livello senza mai romperlo. Qualora dovesse romperlo si consiglia di liquidare la propria posizione.
La resistenza è un valore oltre il quale il prezzo non riesce ad andare. Viene considerato un segnale di vendita, quando più volte non la si riesce ad oltrepassare, ma se il prezzo dovesse superare tale valore, allora si consiglia l’acquisto poiché è possibile un trend al rialzo.

L’ultimo concetto da memorizzare è la “figura di inversione“, che consiste nella formazione di vere e proprie figure, che indicano il trend di prezzo futuro.

Il pattern ( figura ) principale è il “doppio massimo” o il “doppio minimo“. In un trend discendente quando i prezzi incontrano un supporto risalendo per poi ridiscendere nuovamente, creando un minimo ancora più basso, abbiamo un chiaro caso di futuro trend ribassista.
Quando invece il prezzo raggiunge una resistenza, calando successivamente, per poi salire ( grazie ad intensi volumi) nuovamente creando un massimo più alto, abbiamo un futuro trend ascendente. In questo caso è fortemente consigliato l’acquisto.

Ultimi pattern da elencare sono i triangoli “ascendenti” e “discendenti”.
In entrambi i casi abbiamo due linee che convergono verso un punto, ma nel caso dell’ascendente si manifestano una linea di resistenza piatta e un triplo minimo crescente, con la linea di prezzo che tenderà a rompere la resistenza, dando vita a un corso dei prezzi al rialzo.
In un triangolo discendente, si manifesta il contrario ovvero tre massimi decrescenti e una linea di supporto piatta che nel caso venisse rotta darebbe il via ad un trend fortemente al ribasso.

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