Piattaforme Forex migliori

La scelta di una piattaforma forex dipende da alcuni fattori fondamentali:  l’esperienza dei traders e il loro livello di apprendimento; il tipo di trading che si vuole fare (livello di velocità, tipologia di valute e altri strumenti finanziari, e così via); il tipo di strumenti di supporto nelle scelte, opzioni disponibili per l’operatività di base ed avanzata e sistema operativo compatibile (per sistemi  operativi come iOs e Android  Windows non ci sono limitazioni, mentre nel caso di Linux e Macintosh la scelta diventa molto limitata).

L’esperienza dei traders: dai conti demo gratis a strumenti di formazione

Il primo punto che bisogna considerare è proprio legato al grado di conoscenza raggiunto, se si è proprio alle prime armi oppure se è stata maturata già un po di esperienza. Tanto più si è nella condizione di neofiti tanto maggiore dovrebbe essere la predisposizione verso una piattaforma caratterizzata da grande facilità di utilizzo, grafici e tabelle di semplice lettura (generalmente si tratta di quelle che sfruttano i sistemi a colori), e la presenza di strumenti di formazione come video tutorial (preferibilmente suddivisi per differenti lezioni organizzate per argomenti), webinar e la possibilità di usufruire di servizi di tutoraggio.

E’ fondamentale poter usufruire dell’accesso gratuito a conti demo che permettano di fare esperienza e maturare un proprio stile e una propria strategia senza impiegare i propri risparmi.

Con l’aumentare del proprio livello di esperienza bisogna cercare piattaforme caratterizzate dalla presenza di strumenti di approfondimento anche piuttosto sofisticati (generalmente questi richiedono un supplemento di prezzo nel caso di piattaforme messe a disposizione dalle banche, per cui bisogna considerare anche l’impatto che avranno i diversi costi proposti).

Velocità di trading, modalità di accesso e strumenti disponibili

Questo punto è in parte condizionato sempre dal grado di esperienza dei traders, perché mentre i traders esperti hanno davanti un ventaglio di scelte molto più folto che può arrivare fino ad un trading ad altissima velocità, l’inesperienza, o anche la poca esperienza, consigliano un approccio molto meno aggressivo, con la scelta di timeframe di durata più lunga. La velocità di trading a sua volta condiziona i possibili canali di accesso al trading stesso, che può essere fatto anche, per alcune piattaforme, via telefono o con accesso tramite il proprio smartphone: chi opera con timeframe di breve durata e ad alta velocità deve infatti avere delle possibilità di accesso praticamente illimitate sia come mezzi che come tempistica.

Ed infine c’è il tipo di operatività di cui si vuole usufruire, un aspetto fondamentale con la nascita di broker che non operano solo come market mover, ma che seguono il sistema del tracciamento dei segnali dei traders più esperti e che muovono grandi capitali. La differenza è fondamentale perché nel caso dei primi bisogna comunque prendere le proprie scelte in autonomia, invece con i secondi si può anche semplicemente scegliere di seguire le scelte fatte da altri traders dovendo limitare la scelta al solo importo da investire (in questo caso le proprie conoscenze possono essere fortemente limitate).

Infine per una scelta ancora più consapevole e consona alle proprie esigenze bisogna considerare la presenza di funzioni come:

  •  la gestione di ordini a mercato e in coda e la gestione di stop loss, take profit e stop di ordini fissi;
  • la gestione e il livello di leva finanziaria prevista;
  • la gestione del rischio con la funzione di margin call e la possibilità di accedere al rollover;
  • la possibilità di poter utilizzare i micro lotti e l’eventuale presenza di una funzione tester per analizzare le strategie di trading prima di metterle in atto.

 Tipologie di piattaforme più diffuse

La piattaforma non è altro che un software che permette di accedere al trading, di effettuare gli ordini in tempo più o meno reale gestendo il proprio portafoglio, sfruttando la presenza di una tipologia abbastanza variegata di strumenti di supporto (analisi, tabelle, notizie, ecc).

Un tempo la scelta doveva essere limitata praticamente al tipo di broker che si voleva usare come intermediario, ma l’offerta si è arricchita con la nascita di piattaforme messe a disposizione anche da alcune banche. In generale le piattaforme sono accessibili tramite pc o tramite connessione mobile.

Ad oggi esistono molte tipologie di piattaforme ma alcune offrono indubbiamente migliori prestazioni. La più usata (e la più corrispondente alle caratteristiche succitate) è la MetaTrade 4, poiché supporta tutte le funzioni fondamentali, fornisce una buona gestione degli ordini anche ad elevata velocità. In più è strutturata in modo da essere utilizzata in funzione delle proprie conoscenze, con strumenti di base e  interfacce di facile comprensione ed utilizzo per i neofiti, ma allo stesso tempo con tantissimi strumenti avanzati per i trader più esperti

Nonostante sia già stata prodotta la sua evoluzione, la Meta Trade 5, la maggior parte dei trader continua ad utilizzare la versione più sicura ed affidabile della Meta Trade 4
In crescita sono anche le piattaforme che sfruttano il Social trading. Al momento ci sono poche alternative, le migliore sono Open Book di Etoro, Markets.com e naturalmente Zulu Trade.

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