Come leggere i grafici Forex: 5 cose da sapere

Imparare le tecniche base del Forex, come ad esempio la lettura dei grafici, è importantissimo perché una volta che avrai padroneggiato questa tecnica fondamentale imparerai molto più in fretta e più facilmente cos’è e come funziona un vero sistema di Forex trading.

Quando avrai finito di leggere questo articolo avrai imparato a leggere i grafici Forex e a conoscere le insidie che nascondono, soprattutto se non hai mai operato sul Forex prima d’ora.

Per prima cosa andiamo a rivedere i concetti alla base del Forex trading, perché si riallacciano direttamente alla chiave di lettura dei grafici.

Concetto di base

Ogni coppia di valute viene sempre quotata nello stesso modo. Per esempio, la coppia EURUSD è sempre EURUSD, dove EUR è la valuta di base e USD la valuta di cambio, non il contrario dove USD viene prima. Quindi se il grafico della coppia EURUSD indica che il prezzo corrente oscilla intorno a 1,2155, significa che con 1 EURO si comprano all’incirca 1,2155 dollari USA.

Il tuo volume di scambio (valore nominale) è l’importo di valuta di base che stai negoziando. In questo caso, se vuoi acquistare 100.000 EURUSD, stai acquistando 100.000 EURO.

Ora vediamo 5 aspetti importanti da considerare quando si legge un grafico Forex

1 – Posizione long e short, in che direzione va il profitto ?

Se acquisti una coppia di valute, e sei quindi in posizione lunga, se vuoi ottenere un profitto dall’operazione devi osservare se il grafico di quella coppia sale. In altre parole, la valuta di base dovrà essere più forte rispetto alla valuta di cambio.

Diversamente, se vendi una coppia di valute per acquisire una posizione corta, per ottenere un profitto dovrai invece verificare se il grafico di quella coppia scende. In altre parole, la valuta di base dovrà essere più debole rispetto alla valuta di cambio.

Fin qui è semplice.

2 – Imposta correttamente la finestra temporale !

Controlla sempre la finestra temporale visualizzata. Molti sistemi di trading usano finestre temporali multiple per determinare l’ingresso in un trade. Ad esempio, un sistema potrebbe usare un grafico di 4 ore e 30 minuti per determinare il trend generale della coppia di valute in base a indici quali MACD, momento, livelli di supporto e resistenza, e un grafico di 5 minuti per cercare un rialzo da un calo temporaneo al fine di determinare l’ingresso effettivo.

Assicurati quindi che il grafico che stai osservando abbia la finestra temporale adatta alla tua analisi. Il modo migliore per farlo è impostare i tuoi grafici con le finestre temporali e gli indici corretti per il sistema su cui stai operando, e poi salvare e riutilizzare questa impostazione.

3 – Attenzione al prezzo di acquisto e vendita (Bid e Ask)

Nella maggior parte dei grafici Forex quello che viene visualizzato è il prezzo di acquisto (BID) e non quello di vendita (ASK). Ricorda che ogni prezzo viene sempre quotato BID e ASK (od offerta). Ad esempio, il prezzo corrente della coppia EURUSD potrebbe essere 1,2055 BID e 1,2058 ASK (od offerta).

Quando acquisti, acquisti al prezzo di vendita, che è il più alto tra i due estremi dello spread, e quando vendi, vendi al prezzo di acquisto, che è il più basso tra i due.

Se usi il grafico per determinare un ingresso o un’uscita, sappi che se emetti un ordine di vendita quando il grafico dice che il prezzo è, poniamo, 1,330, è a questo prezzo che venderai, sempre che non si verifichi uno slippage.

Se invece emetti un ordine di acquisto quando il grafico indica lo stesso prezzo, comprerai in realtà a 1,3333.

I sistemi Forex spesso sono in grado di determinare se collocare i tuoi ordini direttamente in base al prezzo dei grafici oppure aggiungendo un margine di acquisto o di vendita ove necessario.

Ricorda inoltre che in molte piattaforme, se fai ordini stop (ossia di acquistare quando il prezzo sale oltre una certa soglia oppure di vendere quando il prezzo scende sotto una certa soglia) puoi scegliere le opzioni “stop if bid” oppure “stop if offered“.

4 – Attenzione al fuso orario !

Sappi che l’ora indicata in fondo ai grafici Forex è quella del fuso orario su cui sono impostati i grafici del provider, ossia l’ora di Greenwich, l’ora di New York, o altri orari.

Sarà utile avere un orologio internazionale sul desktop del computer per convertire i vari fusi orari, soprattutto se operi in base ai principali comunicati economici.

Dovrai convertire l’ora di un comunicato nella tua ora locale e nell’ora del grafico per sapere quando si verificherà il contenuto del comunicato e quindi quando operare.

5 – Massima precisione, al minuto !

Infine, verifica se l’ora dei tuoi grafici Forex corrisponde al momento in cui si chiude o si apre la candela. Potrebbe esserci qualche differenza in questo senso tra il tuo software di presentazione grafica e quello usato da altri.

Dico questo perché se devi operare con i principali comunicati economici, sia per entrare in un trade in base ai movimenti successivi al comunicato, sia per uscirne prima del comunicato in modo da non restare bloccato durante l’operazione, dovrai essere preciso (al minuto!) perché questi trade si effettuano in base a quello che succede entro un minuto dal comunicato, non alla candela successiva!

E questo è tutto.

Questi sono i 5 aspetti essenziali da considerare per leggere correttamente i grafici Forex, che ti aiuteranno ad evitare gli errori più comuni commessi dalla maggior parte dei principianti del Forex quando leggono i grafici, e che ti permetterà di procedere più in fretta nella selezione dei software di presentazione grafica per il Forex e dei sistemi di Forex trading in cui desideri operare!

Ora che lo sai, fai pratica di lettura dei grafici Forex prestando attenzione a questi 5 punti.

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