Indipendenza Banche Centrali Globali

Alcuni dei titoli delle più importanti notizie economiche nel corso delle ultime settimane includevano le dichiarazioni di funzionari sull’economia globale in materia di “guerra delle valute”: c’è il timore che le banche centrali distolgano la propria attenzione in merito al mantenere la stabilità dei prezzi con una lotta costante alla ricerca della svalutazione della moneta del proprio paese. Alcuni dei punti principali sono:

  • Il presidente della banca centrale tedesca, che è conosciuto come un sostenitore entusiasta dell’indipendenza delle banche centrali, ha detto che l’erosione dell’indipendenza delle banche centrali di tutto il mondo, potrebbe portare a una concorrenza feroce tra “chi avrà la moneta più debole”, notando: “E’ già possibile osservare infrazioni allarmanti, ad esempio in Ungheria o in Giappone, dove il nuovo governo massicciamente si è intromesso negli affari della banca centrale, e per questo serve decisamente una politica monetaria ancora più aggressiva e minacciosa che metta al centro l’autonomia della banca”.
  • Al Presidente della BCE, Mario Draghi, è stato chiesto all’inizio di questo mese di dire qualcosa in merito alla tendenza delle banche centrali di concentrarsi meno sul raggiungimento degli obiettivi di inflazione e di più sulle politiche che incidono sui tassi di cambio. Lui ha risposto che i tassi di cambio sono molto importanti “per quanto riguarda la crescita e la stabilità”, ma non sono un obiettivo della politica per la BCE. Oltre a questo, Sir Mervyn King, presidente della Banca centrale d’Inghilterra, la scorsa settimana si è unito agli avvertimenti contro la “guerra delle valute”.
  • Nel frattempo, nonostante gli avvertimenti, e in linea con le aspettative, il Giappone ha fatto ulteriori passi per indebolire lo yen e ha pianificato di acquistare titoli di Stato europei senza fissare una scadenza. Inoltre, la banca centrale ha fissato un obiettivo di inflazione del 2% (a fronte di un precedente obiettivo di 1%). Il Vice ministro dell’Economia giapponese ha detto che un tasso di 100 yen per dollaro non sarebbe un problema per l’economia giapponese, suggerendo che la critica mondiale probabilmente non convincerà il primo ministro Shinzo Abe a moderare i suoi sforzi per indebolire lo yen.
  • Mark Carney, presidente della Banca del Canada, ritiene che “continuano ad esserci varie opzioni di politica monetaria in tutte le principali economie”. Carney sarà nominato presidente della Banca d’Inghilterra nel mese di luglio, e le sue osservazioni potrebbero fornire un assaggio delle sue idee. Carney ha detto che “nel quadro di un obiettivo per l’inflazione flessibile che esiste nella maggior parte delle economie sviluppate, rimane una notevole flessibilità”. Lui ritiene che anche i governi debbano anche prendere provvedimenti, oltre alle banche centrali, al fine di “gestire tutti questi rischi o iniziare la semina che porterà ad una ripresa sostenibile”.

Riepilogo dell’annuale sondaggio globale PwC dei CEO

L’indagine annuale globale con i CEO, fatta da PwC, ha lo scopo di informare e stimolare il dibattito sulle modalità con le quali le aziende si trovano ad affrontare le sfide di oggi. L’indagine comprende 1.330 interviste in 68 paesi e in una vasta gamma di settori. Secondo l’indagine, i dirigenti principali erano più pessimisti in merito alle loro stime di crescita di quanto non fossero mai stati negli ultimi tre anni.

  • Alla domanda “quanto ti senti sicuro sulle prospettive di la crescita del fatturato della società nel corso dei prossimi 12 mesi”, solo il 36% di tutti i CEO ha risposto di sentirsi molto fiducioso, rispetto al 40% dello scorso anno.
  • Alla domanda “quali sono le tre priorità di investimento nei prossimi 12 mesi”, circa il 50% di tutti i CEO ha scelto la risposta: “aumentare la loro base di clienti e migliorare l’efficacia operativa”, mentre il 30-38% pensa che dovrebbe concentrarsi sulla ricerca e lo sviluppo, innovazione e servizio ai clienti.
  • Il presidente della PwC ha dichiarato: “Dati gli alti livelli di preoccupazione tra gli amministratori delegati in merito a questioni come l’eccesso di regolamentazione, il debito pubblico e l’instabilità dei mercati del capitale, non è una sorpresa che la fiducia dei CEO sia diminuita negli ultimi 12 mesi”.

Uscite ed eventi Economici

Lunedì: La Merkel incontra a Berlino il Primo Ministro Spagnolo Rajoy

Martesì: Indice dei Servizi PMI dell’Eurozona e PMI Composito per Gennaio (previsto stabile), Vendite al Dettaglio di Dicembre nella zona euro e ISM non manifatturiero per Gennaio negli Usa (entrambi attesi in discesa)

Mercoledì: Ordini Manifatturieri in Germania, attesi in salita

Giovedì: Principale Tasso di Rifinanziamento della BCE e conferenza stampa, tenuta dal Presidente della BCE Draghi e dai leader della UE

Venerdì: Dati della bilancia commerciale Cinese, le esportazioni dovrebbero aumentare, mentre le importazioni sono previste in flessione (per gennaio), dati della bilancia commerciale degli Stati Uniti di dicembre (prevista per una piccola diminuzione nel saldo totale)

Leave a comment